I Celtics vincono la loro terza partita stagionale imponendosi col punteggio di 96-92 sui Milwaukee Bucks. Partita a due volti per i biancoverdi, che dopo un primo tempo stentato sono riusciti a mettere insieme i pezzi del loro mosaico nel secondo, iniziando a difendere sul serio e portando a casa la partita.
L’incontro si apre con un canestro di Harris, in seguito a un goaltending fischiato a Garnett. KG si riscatta però prontamente, e dopo un 1 su 2 di Pierce in lunetta è lui che con 6 punti consecutivi mette i Celtics in partita. Ilyasova e Dalembert provano ad allungare, ma due canestri in fila di Terry ricuciono il mini-break dei padroni di casa. I Bucks approfittano di una difesa assai permissiva dei Celtics, il cui pitturato è come spesso accade terreno di conquista per gli avversari. Un Wilcox molto attivo e propositivo sostituisce Garnett e si iscrive alla partita con un bell’alley-hoop ricevuto da Rondo; le due squadre si scambiano canestri per i restanti minuti del quarto, che dopo una partenza lenta fatica comunque a decollare. Il gioco è molto bloccato e il match è tutt’altro che spettacolare, con entrambe le difese sul banco degli imputati per la loro allegria. Il punteggio è di 22-20 in favore dei padroni di casa.
Il secondo periodo comincia sulla falsariga del primo: ritmi lenti, pessime difese e brutti attacchi. Udoh apre le ostilità con 2 punti, Garnett risponde ancora presente. Le due squadre si alternano sul tabellino lasciando pressoché invariata la distanza nel punteggio, ma un parziale di 10-2 in favore dei Bucks, agevolato una volta di più dalla non-difesa biancoverde e da un attacco altrettanto casuale e farraginoso, regala il primo vantaggio in doppia cifra ai padroni di casa. Dei 40 punti messi a segno da Milwaukee, ben 28 di questi provengono da conclusioni all’interno del pitturato di Boston: un dato inaccettabile per una squadra che storicamente fa della difesa il suo marchio di fabbrica. I Celtics comunque sembrano scuotersi dal loro torpore, e l’azione successiva li vede protagonisti della prima buona circolazione di palla offensiva, che non a caso porta al primo canestro da 3 punti firmato da capitan Pierce. Ellis mette altri due punti, ma i liberi di Jeff Green (molto timido e poco propositivo finora) insieme a un alley-hoop di Rondo per Garnett e a un layup dello stesso numero 9 accorciano le distanze fino al 42-39 con cui si chiude il primo tempo dell’incontro. Già 10 palle perse per i Celtics, gentilmente accompagnate da un pessimo 35% dal campo. Con questi numeri, trovarsi a metà gara sotto di sole 3 lunghezze può essere considerata una vera fortuna.
Il terzo periodo sembra ricalcare quello della partita contro i Sixers: i Celtics tornano in campo col piglio giusto, e iniziano il secondo tempo provando a stringere le maglie della loro difesa. Rondo è momentaneamente costretto a uscire per una botta al ginocchio, ma i suoi compagni rispondono presente: Pierce e Terry con 6 punti a testa portano i Celtics avanti nel punteggio, con un parziale di 12-2. Milwaukee non si scompone e piazza a sua volta un 11-2 che le permette di tornare a contatto. La partita sembra decollare di tono, con le due squadre a scambiarsi canestri e un distacco che rimane sempre minimo. Per i padroni di casa Jennings sembra avulso dal gioco, così tocca a Ellis prendersi il palcoscenico come attore protagonista, conducendo i suoi all’ultimo intervallo in vantaggio di 4 lunghezze sul 68-64. Pierce guida i Celtics con 17 punti: i biancoverdi non sono certo brillanti, ma almeno hanno iniziato a difendere e sono pienamente in partita.
Dopo le buone premesse del terzo quarto, il periodo conclusivo si apre però “a retine bianche”: la tensione contrae i giocatori in campo e si resta senza segnare per i primi 3 minuti e 30 secondi, fino a quando Bass mette a segno i primi due punti per i Celtics. Larry Sanders commette il suo quinto fallo su Green, che con due liberi porta Boston in parità. Dalembert risponde, ma Rondo e per due volte (di cui la seconda dopo un’ottima difesa su Dalembert) un redivivo Jeff Green vanno a segno portando in vantaggio gli ospiti. Dopo un canestro di Dunleavy può allora avere inizio un incontro nell’incontro: Pierce e Ellis infatti salgono definitivamente alla ribalta, rispondendosi reciprocamente a colpi di grandi giocate. Il parziale della personalissima sfida vedrà la guardia dei Bucks prevalere 8 a 7 e portare la sua squadra in vantaggio di un punto. Boston risponde allora di prepotenza con 3 azioni ben orchestrate, che portano a un parziale di 6 a 0 firmato da Garnett e Bass. Il numero 30 è però costretto ad uscire dal campo dopo aver commesso il suo sesto fallo ai danni dell’ex Marquis Daniels, che dalla lunetta riporta i suoi a -3. Green mette altri due importantissimi punti, imitato da Garnett, ma Sanders, Ellis e ancora Daniels riportano i Bucks a -1. Terry fa uno su due dalla lunetta, ma l’ennesima ottima difesa biancoverde del quarto quarto non concede il tiro agli avversari e dà a Paul Pierce la possibilità di chiudere la gara dalla lunetta,: il Capitano però fa uno su due, e con i Celtics in vantaggio di tre lunghezze Rondo commette fallo intenzionale su Jennings per non concedere agli avversari un possibile tiro da tre. Ancora una volta tremano le mani dalla linea della carità, e Rondo (che nel frattempo ha siglato il suo decimo assist, portando a 30 la striscia di partite consecutive con 10 o più assistenze, terzo di sempre dopo Magic Johnson e John Stockton) può così raccogliere un altro rimbalzo sull’errore di Jennings e andare a sua volta in lunetta. Un altro uno su due del numero 9 regala un’ulteriore chance ai Bucks, e i Celtics commettono ancora fallo per evitare conclusioni da 3 punti: Ellis realizza il primo tiro libero ma cercando di sbagliare intenzionalmente il secondo commette un’infrazione di linea che consegna la palla ai Celtics. Garnett subisce fallo e chiude definitivamente la contesa sul punteggio di 96-92 in favore dei Celtics. Top scorer dei Celtics il solito Paul Pierce, con 25 punti e 9 rimbalzi. Ai Bucks non è bastata la grande prova di Monta Ellis, autore di 32 punti.
I Celtics portano a casa una vittoria fondamentale per il morale di un ambiente un po’ preoccupato per le battute d’arresto di questo inizio di stagione. Il primo tempo della gare ha evidenziato ancora una volta i problemi mostrati nelle precedenti uscite, vale a dire una difesa alquanto ballerina e un attacco che tende a incepparsi con disarmante facilità. Tuttavia il secondo tempo, e in particolare l’ultimo quarto, possono essere un segnale di ripresa e di crescita importante: si è finalmente iniziato a difendere come si deve, e questo ha inevitabilmente dato quella fiducia e quel ritmo che hanno portato nuova linfa anche all’attacco. Negli ultimi minuti della partita si è vista quella voglia e quell’applicazione difensiva che sono state un marchio di fabbrica dei Celtics dell’ultimo lustro. I veterani dimostrano di esserci e di non far mancare mai il loro contributo: Pierce e Garnett timbrano il cartellino con regolarità, e anche il Jet sembra essere entrato negli schemi di squadra. Rondo ha invece fatto un po’ più di fatica, ma ha chiuso con la sua doppia-doppia d’ordinanza e con giocate importanti nel finale. Fa piacere segnalare la prova di Jeff Green dalla panchina: al di là dei 12 punti totalizzati (8 dei quali nell’ultimo, decisivo periodo), è piaciuto il suo atteggiamento nella ripresa, quando ha messo da parte la timidezza mostrata anche nel primo tempo mettendo in mostra il repertorio che vorremmo vedere in ogni partita. Jeff è la chiave della nostra stagione, per questo dobbiamo stargli vicino e dargli il tempo di crescere e di prendere fiducia: se ci riuscirà sarà un’arma fondamentale per questi Celtics, come dimostrato dal quarto periodo di oggi.
I Celtics si imbarcheranno immediatamente su un aereo in direzione Chicago, dove saranno impegnati contro i Bulls lunedi notte. Sarà un banco di prova importante contro un’ottima squadra (anche se ancora priva di Derrick Rose); farsi trovare pronti e disputare una buona partita è fondamentale per aumentare ancora di più la fiducia ottenuta dopo il successo di oggi.
| BOSTON CELTICS (3-3) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FIELD GOALSREBOUNDS | ||||||||||||||||
| POS | MIN | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | +/- | OFF | DEF | TOT | AST | PF | ST | TO | BS | BA | PTS | |
| P. Pierce | F | 35:14 | 8-18 | 3-7 | 6-8 | +8 | 1 | 8 | 9 | 3 | 2 | 1 | 2 | 1 | 1 | 25 |
| B. Bass | F | 30:43 | 3-6 | 0-0 | 2-2 | +4 | 2 | 5 | 7 | 0 | 6 | 0 | 1 | 1 | 0 | 8 |
| K. Garnett | C-F | 30:46 | 6-10 | 0-0 | 6-6 | +7 | 1 | 5 | 6 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 18 |
| J. Terry | G | 22:24 | 5-7 | 2-3 | 3-4 | +5 | 0 | 1 | 1 | 2 | 2 | 0 | 1 | 0 | 0 | 15 |
| R. Rondo | G | 37:11 | 4-9 | 0-0 | 2-4 | +4 | 1 | 4 | 5 | 10 | 4 | 1 | 4 | 0 | 1 | 10 |
| C. Wilcox | 15:06 | 3-5 | 0-0 | 0-0 | -5 | 1 | 2 | 3 | 0 | 3 | 1 | 2 | 0 | 0 | 6 | |
| J. Sullinger | 06:49 | 0-0 | 0-0 | 2-2 | -1 | 1 | 3 | 4 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | |
| J. Green | 25:20 | 3-8 | 0-1 | 6-8 | -1 | 0 | 3 | 3 | 0 | 3 | 1 | 3 | 2 | 1 | 12 | |
| C. Lee | 28:00 | 0-3 | 0-2 | 0-0 | +3 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| L. Barbosa | 08:27 | 0-6 | 0-2 | 0-0 | -4 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | |
| J. Collins | 00:00 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| K. Joseph | 00:00 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| D. Milicic | 00:00 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totals | 240 | 32-72 | 5-15 | 27-34 | 7 | 33 | 40 | 20 | 22 | 4 | 14 | 4 | 3 | 96 | ||
| 44.4% | 33.3% | 79.4% | TEAM REBS: 15 | TOTAL TO: 14 | ||||||||||||
| MILWAUKEE BUCKS (3-2) | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FIELD GOALSREBOUNDS | ||||||||||||||||
| POS | MIN | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | +/- | OFF | DEF | TOT | AST | PF | ST | TO | BS | BA | PTS | |
| T. Harris | F | 10:14 | 1-3 | 0-1 | 0-0 | -9 | 0 | 2 | 2 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 |
| E. Ilyasova | F | 32:17 | 3-12 | 1-4 | 3-6 | -7 | 1 | 5 | 6 | 2 | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | 10 |
| S. Dalembert | C | 21:34 | 6-8 | 0-0 | 2-4 | -7 | 4 | 4 | 8 | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 14 |
| M. Ellis | G | 38:06 | 11-24 | 1-4 | 9-10 | -4 | 1 | 1 | 2 | 8 | 1 | 2 | 1 | 0 | 1 | 32 |
| B. Jennings | G | 41:35 | 1-11 | 1-7 | 1-2 | -9 | 1 | 3 | 4 | 5 | 4 | 2 | 3 | 0 | 0 | 4 |
| M. Dunleavy | 13:37 | 1-4 | 0-1 | 0-0 | -3 | 1 | 0 | 1 | 1 | 4 | 0 | 1 | 0 | 1 | 2 | |
| L. Sanders | 26:22 | 4-7 | 0-0 | 2-2 | +4 | 5 | 7 | 12 | 0 | 6 | 0 | 1 | 1 | 1 | 10 | |
| M. Daniels | 23:49 | 5-9 | 0-1 | 2-2 | +7 | 0 | 2 | 2 | 2 | 0 | 2 | 1 | 1 | 0 | 12 | |
| E. Udoh | 15:42 | 2-5 | 0-0 | 0-0 | +6 | 2 | 2 | 4 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 4 | |
| B. Udrih | 16:44 | 1-5 | 0-1 | 0-0 | +2 | 1 | 2 | 3 | 1 | 2 | 1 | 3 | 0 | 0 | 2 | |
| J. Henson | 00:00 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| D. Lamb | 00:00 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| J. Przybilla | 00:00 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totals | 240 | 35-88 | 3-19 | 19-26 | 16 | 28 | 44 | 20 | 25 | 7 | 11 | 3 | 4 | 92 | ||
| 39.8% | 15.8% | 73.1% | TEAM REBS: 8 | TOTAL TO: 11 | ||||||||||||
INACTIVE
TECHNICAL FOULS
SCORING
ARENA STATS
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Boston, and all points beyond
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Phone: BR549
Email: contact.us@celtic-nation.com
Website: www.celtic-nation.com
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Interminabili ultimi secondi per portare a casa una vittoria costruita tutta nel secondo tempo,dopo che nel primo non si erano visti segnali di una sperata reazione dopo le batoste di inizio stagione….timidi miglioramenti di Green nel quarto finale,speriamo sia l’inizio di un cambio di direzione di tutta la panchina…