Siamo quasi a natale ed è tempo per fare i primi bilanci. classifica che mi è sempre interessata tantissimo è quella del rookie of the year… e quest’anno, beh c’è l’imbarazzo della scelta dove il livello di talento è altissimo, indubbiamente il piu elevato degli ultimi anni!!!
Ed ecco infatti che fuori dalla mia personalissima top ten, tra i tanti, ci troviamo:
Andrew Nicholson il prodotto di St. Bonaventure è stato chiamato alla 19° dai magic e in florida le sue potenzialita hanno trovato terreno fertile, nel progetto post dwightone, dove ha trovato fiducia e minuti da coach Vaughn ben ripagati dal ragazzo che ha messo in mostra tra l’altro buoni movimenti in post basso e nelle ultime sei uscite ha una media di 10.6 punti e 6.3 rimbalzi
Austin Rivers il figlio del doc è forse il giovane che piu sta avendo difficolta nell’impatto ai piani alti, la mancanza di eric gordon gli ha dato tanto spazio fin da subito ma complice forse infortuni iniziali molto fastidiosi alle caviglie sta avendo prestazioni altalenanti…. Certo che il talento è puro e cristallino serve solo tempo per adattarsi ai ritmi nba
Terrence Ross e Jonas Valanciunas i due rookie dei raptors stanno convincendo a tratti… L’europeo sta iniziando ad adattarsi alla fisicità sotto le plance nba invece T-Ross ha mostrato potenziale immenso e forse male sfruttato dallo staff tecnico sta altalenando grandi prestazioni a anonime uscite dal pino
Tyler Zeller, John Henson,Thomas Robbinson ……. ecc
10. Andre Drummond scelto con il pick nr 9 Drummond è dopo Davis il lungo piu accreditato del draft, il suo accopiamento con Greg Monroe è apparso fin da subito moto interessante… Il prodotto di Ucon nel mese di dicembre ha una media di 7.0 punti e conduce tra i rookie nella percentuale dal campo con il 57,4%. In questo inizio di stagione ha dimostrato che le voci sulle sue lacune comportamentali e a livello mentale erano infondate
9.Jared Sullinger sul prodotto di ohio state sono troppo di parte(#TeamSully). Sul nostro Sully ho gia approfondito nel mio post precedente e indubbiamente ha dimostrato di poter essere un fattore importante per la causa celtica
8.Alexey Shved il russo non sta entusiasmando per la sua vena realizzativa ma ha decisamente convinto mostrando grandi doti di passatore e grandi capacita di mettere in ritmo i suoi compagni, testimonianza del fatto che nelle ultime cinque partite ha una media di 6,4 assist. Determinante è stata l’assenza di pistol Ricky, Rubio che ha dato alla giovane promessa molto piu spazio
7.Bradley Beal Il rookie ex alunno di Florida ha una media di 15,0 punti nelle otto partite di questo mese di dicembre (secondo solo a Lillard). Decisamente tra le prime 10 scelte del draft, tolto il monociglio, è il piu nba ready e lo sta dimostrando passata l’emozione dei primi match, con buone prestazioni… Come si evince chiaramente dalle sue testuali parole: ”I’m just getting more comfortable,” dice Beal “The game is slowing down for me. I’m just taking my time and just taking what the defense is giving me.”
6.Kyle Singler l’ex blue devils finora è il vero steal of the draft, scelto con la nr 33 dai pistons ha impressionato tutti gli adetti al lavoro con prestazioni solide e di impatto… é presente nelle prime posizioni in tutte le statistiche dei rookie e nonostante percentuali in leggero calo nelle ultime uscite viaggia a 9.2 punti 3.7 rimbalzi e 1 assist a partita
5.Harrison Barnes in calo rispetto alle medie fatte registrare nell’inizio di stagione ma ha stra confermato tutte le attese deposte su di lui in sede di draft, atletismo smisurato, tutti abbiamo ancora negli occhi la sua terrificante schiacciata in testa a pekovic, grandi doti offensive e ottimo difensore, senza dubbio è grazie anche a lui se i warriors hanno impressionato e fatto piu che bene in quest’inizio di stagione
4.Michael Kidd-Gilchrist MJ questa volta non ha toppato e ha chiamato un sicuro futuro all star a mio modo di vedere… giocatore fenomenale a dir poco, mi piace tantissimo, sia in fase offensiva che sopratutto in fase difensiva infatti ha messo insieme oltre a 6.2 rimbalzi a partita(3 ° tra i rookies) anche 1.4 stoppate a partita(3 °tra i rookies)
3.Dion Waiters eccoci sul podio, il gradino piu basso lo occupa il prodotto di Syracuse, forse la scelta piu criticata del draft, ma i numeri e l’impatto nella lega stanno dando piu che ragione alla dirigenza dei cavs che con la scelta nr 4 hanno chiamato dion mettendolo al fianco del giovane Kyrie Irving formando una backcourt dalle prospettive devastanti… I suoi numeri fin’ora riportano quasi 15 punti di media a partita e 3.4 assistenze. si è fermato per 8 partite causa un infortunio alla caviglia sinistra ma ora sembra aver lasciato alle spalle il problemino fisico come lui stesso ha dichiarato: ”It was just good to get back out there and get back up and down the court.”
2.Anthony Davis la prima scelta assoluta del draft dopo aver tagliato la retina con i suoi kentuky wildcats sbarca in nba con tutte le luci puntate adosso… sicuramente è il piu accreditato candidato per il ROY a fine anno, sul suo conto abbiamo sicuramente tutti letto in lungo e in largo delle sue grandi doti difensive, ovviamente confermate anche in nba, ma c’era un po di scetticismo sul suo apporto offensivo ed invece ha lasciato tutti a bocca aperta il suo impatto anche in attacco(28 punti carrier high)… ora che i problemi alla caviglia sinistra sembrano davvero superati é piu che lecito aspettarsi di ritrovarlo sul gradino piu alto del podio a fine anno
1.Damian Lillard merita la prima posizione anche solo per il fatto di essere sopravissuto alla maledizione che aleggiava sopra portland dopo, aihmè, i problemi noti a tutti gli apassionati di Brandon Roy e Greg Oden… per descrivere il prodotto di Weber State credo non ci sia niente di meglio che le dichiarazioni rilasciate nel post partita tra blazers e spurs dal coach ”guru” Greg Popovich: ”I think he’s a wonderful player,His skills are obvious, but I like his demeanor as much as I like his skills. He really plays within himself, he’s not afraid of contact and he really understands how to take advantage of situations”. Finora sono sontuose le sue medie, inchiodate a 18.8 punti 3.3 rimbalzi e 6.3 assistenze a partita. Sembra poter guidare i blazers a tempi migliori nei prossimi anni a venire… Che play fenomenale!!
La corsa per il Rookie Of the Year è solo all’inizio, indubbiamente è gia piu affascinante che mai e la seguirò con attenzione, stay tuned, per vedere chi salirà in classifica e chi inesorabilmente scenderà
@toricozza su tw
You must be logged in to post a comment.
Boston, and all points beyond
-----------------------------------------------------
Phone: BR549
Email: contact.us@celtic-nation.com
Website: www.celtic-nation.com
-----------------------------------------------------