Quarta sconfitta consecutiva per i Celtics, che capitolano tra le mura amiche col punteggio di 93-83 al cospetto dei Memphis Grizzlies. Il rientro di Bradley e l’impegno dimostrato da tutta la squadra non sono bastati a evitare l’ennesimo k.o. stagionale.
La notizia del giorno è senz’altro quella del ritorno in campo di Avery Bradley: la giovane guardia che tanto aveva impressionato lo scorso anno, grazie soprattutto alla sua difesa asfissiante, torna a giocare dopo un lungo stop dovuto a operazioni chirurgiche a entrambe le spalle. Bradley parte in quintetto, e i Celtics cercano subito di supportarlo al meglio: tutti i biancoverdi sembrano finalmente decisi a difendere per davvero, spinti dall’entusiasmo portato dal rientro del numero 0. L’ex-Celtic Tony Allen apre le danze, con un appoggio al vetro e un piazzato dalla lunga distanza; dall’altro lato del campo tocca invece proprio a Bradley segnare i primi due punti al rientro, con un taglio sulla linea di fondo ben imbeccato da Rondo. I Grizzlies cercano la partenza forte, e si portano sul 9-2, ma Rondo risponde con due punti in pack&roll con Collins. Rudy Gay segna un bellissimo canestro in acrobazia nel traffico, ma nel possesso successivo inizia la partita di Paul Pierce, con la prima tripla del Capitano. Intanto la proverbiale difesa di Bradley non tarda a farsi sentire, con Conley francobollato dal ventiduenne biancoverde in ogni possesso. Le squadre si scambiano canestri con buon regolarità: da rimarcare due punti di Rondo, che appoggia al vetro dopo un finta spaziale su un ottimo difensore come Tony Allen. Bradley si siede in panchina dopo circa 6 minuti, e il Garden risponde alla sua uscita con una calorosa ovazione; e non è un caso che nei possessi successivi proprio Conley, marcato non proprio strettamente da Terry, segni 5 punti in fila con due conclusioni molto facili. Pierce però continua a bruciare la retina, soprattutto dall’arco dei 3 punti (con un perfetto 3-3 nel primo periodo) e tiene i Celtics a contatto con i suoi 12 punti. Nel finale Boston si fa preferire agli avversari, e grazie a due liberi di Bass e a un bel canestro in contropiede di Courtney Lee con 15 secondi da giocare riescono a chiudere avanti il primo quarto, sul punteggio di 26-25.
Jeff Green apre il secondo periodo realizzando un tiro da 3 punti; Conley e Terry si rispondono in rapida successione, mentre Sullinger va a commettere il terzo fallo della sua partita. Lee si mostra ancora aggressivo e va a segnare altri due punti attaccando con decisione il ferro avversario, ma Memphis sembra prendere pian piano il sopravvento: un ottimo Marreese Speights e soprattutto le triple di Arthur e Ellington portano in vantaggio gli ospiti, il cui tentativo di allungo viene arginato solo grazie all’ennesima tripla di Pierce e da un contropiede fulminante condotto da Rondo. Interessante notare come, nel segmento di partita in cui Rondo si è seduto in panchina a rifiatare, la palla sia stata gestita da Bradley, che ha agito nelle vesti di play mentre Terry ricopriva il suo ruolo abituale di guardia. Intanto l’attacco biancoverde sembra essersi inceppato dopo un inizio positivo, e non riesce a produrre punti fatta eccezione per un gioco da tre punti guadagnato con mestiere da Bass. Sul finire della prima frazione di gioco sale in cattedra Tony Allen, con una serie di 3 difese enciclopediche che permettono a Memphis di allungare ulteriormente, con il primo tempo che si chiude sul parziale di 50-41 in favore degli ospiti. Pierce è il top scorer dell’incontro con 15 punti (4-4 da tre punti), ma nessun altro tra le fila biancoverdi riesce a dare un contributo offensivo adeguato (eccezion fatta per i 7 punti dalla panchina di Bass). Per Memphis, 14 punti per Conley e un attacco bilanciato, che unito al predominio a rimbalzo (17-11 per gli ospiti) permette loro di andare meritatamente in vantaggio all’intervallo.
Si torna in campo con Garnett che mette a segno due punti, cercando di mettersi alle spalle un brutto primo tempo che lo ha visto molto impreciso alla conclusione. I Celtics comunque appaiono fin da subito in difficoltà, e i Grizzlies non tardano ad approfittare della situazione con due punti di Allen e una tripla di Gay. Un’ottima difesa individuale di Bradley costringe Conley a perdere il pallone; nell’azione successiva Collins segna i suoi primi due punti, con un insospettabile piazzato coi piedi per terra dalla linea di fondo. Le difficoltà dei biancoverdi però sono tangibili su entrambi i lati del campo: l’attacco fatica a produrre e vive di giocate estemporanee e fuori dal contesto di squadra, mentre la difesa è punita nella gran parte delle situazione dagli attacchi ospiti; Conley è una vera spina nel fianco e i biancoverdi non trovano alcuna contromisura efficace. I ragazzi della panchina provano a far sentire il loro contributo; Bass attacca il canestro e segna due punti (9 per ora i suoi), mentre Sullinger segna dopo aver conquistato un rimbalzo offensivo (il primo della partita per i Celtics). Rondo vola tra le cime degli alberi e strappa un funambolico rimbalzo offensivo realizzando il conseguente canestro, ma una tripla di un mortifero Conley segna la fine del terzo quarto, con gli ospiti avanti 75-59.
I primi minuti del quarto periodo diranno le ultime parole sulla gara, perché una partenza forte di Memphis chiuderebbe di fatto i giochi. Le premesse sembrano essere proprio queste, dato che i Grizzlies con 4 punti di Speights (intervallati da due liberi di Lee) si portano sul +18, massimo vantaggio della partita. I Celtics però ritrovano l’orgoglio dimenticato nelle tre sconfitte a Ovest, e in qualche modo restano aggrappati alla partita: 5 punti di Garnett, un canestro di Sullinger e un libero di Rondo (con in mezzo un jumper dalla linea di fondo di un positivo Arthur per i Grizzlies) accorciano lo svantaggio a 12 lunghezze. La difesa biancoverde sale tanto improvvisamente quanto clamorosamente di colpi, forse aiutata anche da una inconscia rilassatezza degli avversari, e costringe Memphis a due violazioni dei 24 secondi consecutive; Garnett segna altri due punti ma Gay risponde alla grandissima, con un difficilissimo canestro realizzato malgrado una ottima difesa di Pierce. Boston va in bonus dopo un fallo subito da Garnett, e continua a difendere come poche volte si era visto in questa stagione; grazie alla difesa i biancoverdi possono correre, e Rondo pesca due volte Terry libero oltre la linea dei tre punti per due triple consecutive, che riportano i Celtics a contatto con sole 5 lunghezze di svantaggio. Dall’altra parte Allen fa due su due ai liberi, mentre Garnett conclude a mani vuote un altro suo viaggio in lunetta; Memphis guadagna a sua volta il bonus, e dalla linea della carità mette in ghiaccio la partita che i Celtics erano riusciti a riaprire, non potendo però giocare le proprie carte fino in fondo per colpa di qualche gestione scellerata del pallone (su tutte, una tripla di Rondo con 20 secondi sul cronometro che ha scheggiato appena il primo ferro). Finisce così sul punteggio di 93-83 per gli ospiti. Per i Celtics il top scorer è Paul Pierce con 17 punti (ma solo 2 segnati nella ripresa); Garnett registra 12 punti e 7 rimbalzi, con un quarto periodo tutto cuore (macchiato però dallo 0 su 2 ai liberi che ha di fatto segnato la fine della partita) dopo una partita fin lì abbondantemente sotto il par; Rondo chiude in doppia-doppia con 11 punti e 10 assist; buono l’apporto della panchina con 37 punti, quasi la metà del totale per i biancoverdi. Tra gli ospiti mattatore dell’incontro Conley, imprendibile (eccezion fatta per i primi minuti di gioco) per la difesa dei Celtics e autore di 23 punti e 9 assist; buone anche le prove di Gay (19 punti) e Tony Allen (15 punti), oltre ai 10 punti a testa dalla panchina di Speights e Arthur.
Altra battuta d’arresto dunque per i Celtics: dopo il disastroso tour all’Ovest chiuso con 3 k.o. con uno scarto medio di circa 22 punti, la sconfitta di stasera rappresenta senz’altro un miglioramento, quantomeno dal punto di vista caratteriale: si è vista una squadra mettere tutto quello che ha sul campo, che ha provato a rientrare in partita da una situazione ormai disperata dando anche l’illusione della rimonta ai suoi sostenitori. Tuttavia questo aspetto, se vogliamo, getta preoccupazioni ancora maggiori sulla consistenza del roster biancoverde, perché se la fatica è tale anche in una partita in cui tutti provano a fare il massimo significa che la situazione è veramente critica. Urge un chiarimento di idee in tempi molto brevi: in caso contrario, c’è il serio pericolo di vedere la stagione scivolare a sud, tra batoste in serie; e sarebbe un peccato, perché certi giocatori non lo meriterebbero. Venerdi coi Pacers, altra squadra di livello e in ottima forma, vedremo subito quale sarà la reazione dei ragazzi di Doc Rivers all’ennesima sconfitta patita in questa stagione.
| Memphis Grizzlies | |||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| STARTERS | MIN | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | OREB | DREB | REB | AST | STL | BLK | TO | PF | +/- | PTS | |||
| Zach Randolph, PF | 30 | 3-8 | 0-0 | 0-2 | 2 | 6 | 8 | 2 | 0 | 1 | 1 | 1 | +2 | 6 | |||
| Rudy Gay, SF | 36 | 6-15 | 2-6 | 5-6 | 0 | 6 | 6 | 5 | 1 | 1 | 2 | 4 | +2 | 19 | |||
| Marc Gasol, C | 40 | 1-7 | 0-0 | 3-4 | 1 | 6 | 7 | 4 | 4 | 0 | 3 | 3 | +16 | 5 | |||
| Mike Conley, PG | 44 | 8-15 | 3-6 | 4-4 | 0 | 3 | 3 | 9 | 1 | 0 | 1 | 3 | +15 | 23 | |||
| Tony Allen, SG | 30 | 6-8 | 0-1 | 3-4 | 2 | 3 | 5 | 2 | 1 | 0 | 0 | 3 | +2 | 15 | |||
| BENCH | MIN | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | OREB | DREB | REB | AST | STL | BLK | TO | PF | +/- | PTS | |||
| Darrell Arthur, PF | 23 | 4-7 | 2-3 | 0-0 | 1 | 2 | 3 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | +6 | 10 | |||
| Marreese Speights, PF | 14 | 4-6 | 0-0 | 2-2 | 2 | 4 | 6 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | +5 | 10 | |||
| Hamed Haddadi, C | 1 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | |||
| Jerryd Bayless, PG | 2 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | -2 | 0 | |||
| Tony Wroten, PG | 2 | 0-0 | 0-0 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | -3 | 0 | |||
| Wayne Ellington, SG | 19 | 2-5 | 1-2 | 0-0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 2 | 1 | +7 | 5 | |||
| Josh Selby, PG | DNP COACH’S DECISION | ||||||||||||||||
| TOTALS | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | OREB | DREB | REB | AST | STL | BLK | TO | PF | PTS | |||||
| 34-71 | 8-18 | 17-22 | 8 | 31 | 39 | 23 | 8 | 3 | 13 | 17 | 93 | ||||||
| 47.9% | 44.4% | 77.3% | |||||||||||||||
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Fast break points: 10
Points in the paint: 34 Total Team Turnovers (Points off turnovers): 17 (21) +/- denotes team’s net points while the player is on the court.
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| STARTERS | MIN | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | OREB | DREB | REB | AST | STL | BLK | TO | PF | +/- | PTS | |||
| Kevin Garnett, PF | 32 | 5-14 | 0-1 | 2-5 | 0 | 7 | 7 | 5 | 0 | 0 | 3 | 1 | -15 | 12 | |||
| Paul Pierce, SF | 34 | 6-14 | 4-8 | 1-2 | 0 | 7 | 7 | 2 | 2 | 0 | 0 | 4 | -5 | 17 | |||
| Jason Collins, C | 18 | 1-1 | 0-0 | 0-0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | 2 | -4 | 2 | |||
| Avery Bradley, PG | 20 | 2-6 | 0-2 | 0-0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 3 | -12 | 4 | |||
| Rajon Rondo, PG | 40 | 4-11 | 0-4 | 3-4 | 1 | 1 | 2 | 10 | 0 | 0 | 3 | 1 | -5 | 11 | |||
| BENCH | MIN | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | OREB | DREB | REB | AST | STL | BLK | TO | PF | +/- | PTS | |||
| Jeff Green, PF | 15 | 4-5 | 2-3 | 0-0 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | -6 | 10 | |||
| Jared Sullinger, PF | 19 | 1-6 | 0-0 | 0-0 | 1 | 4 | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6 | +10 | 2 | |||
| Brandon Bass, PF | 23 | 3-5 | 0-0 | 3-3 | 0 | 1 | 1 | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | -12 | 9 | |||
| Courtney Lee, SG | 12 | 3-4 | 0-0 | 2-2 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 2 | +3 | 8 | |||
| Jason Terry, SG | 27 | 3-5 | 2-4 | 0-0 | 0 | 2 | 2 | 2 | 1 | 0 | 1 | 0 | -4 | 8 | |||
| Jarvis Varnado, PF | DNP COACH’S DECISION | ||||||||||||||||
| Kris Joseph, SF | DNP COACH’S DECISION | ||||||||||||||||
| Leandro Barbosa, SG | DNP COACH’S DECISION | ||||||||||||||||
| TOTALS | FGM-A | 3PM-A | FTM-A | OREB | DREB | REB | AST | STL | BLK | TO | PF | PTS | |||||
| 32-71 | 8-22 | 11-16 | 3 | 24 | 27 | 22 | 8 | 1 | 10 | 22 | 83 | ||||||
| 45.1% | 36.4% | 68.8% | |||||||||||||||
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Fast break points: 15
Points in the paint: 38 Total Team Turnovers (Points off turnovers): 12 (15) +/- denotes team’s net points while the player is on the court.
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Flagrant Fouls: None
Technical Fouls: PLAYERS: None – TEAMS (def3sec): None – COACHES: None
Officials: Joe Crawford, Leroy Richardson, James Williams
Attendance: 18,624
Time of Game: 2:13
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Boston, and all points beyond
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